Pezzo di carta del 24 giugno 2015

Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda – Pezzo di Carta del 24 giugno 2015

Si è svolto nel WE del 19-21 giugno l’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale 2015, a Trieste, nella amena cornice del Parco di San Giovanni tra i più o meno recuperati padiglioni dell’ex ospedale psichiatrico di cui Franco Basaglia fu Direttore negli anni ’70.

Piegato in 8 parti e chiuso in un borsello in attesa che delle mani mi prendessero e riscaldassero dall’intorpidimento della bora che, ahimè, si è fatta sentire, soprattutto nel campeggio dove mi hanno portato, c’ero anch’io, il vostro pezzetto di carta del basso Garda.

Per fortuna durante il sabato mi hanno fatto fare il turista, e il movimento mi ha un pochetto rilassato le fibre intirizzite dal fresco della notte.

Non potrò relazionarvi su tutto quanto è accaduto ad INES 2015, avendo presenziato solo ad uno dei colloqui della domenica mattina, comunque mi dicono di comunicare che a breve sul sito http://incontronazionale.economiasolidale.net/ sarà possibile visionare tutti i resoconti della manifestazione.

Per quanto ho veduto questa è la mia sintesi.

Accanto alle solite facce c’è sempre qualcuno di nuovo. Accanto ai soliti temi, c’è sempre un seppur piccolo spunto in più. Accanto alle solite bancarelle c’è sempre quella che ti sorprende. Insomma la struttura reticolare è difficile da tessere ma inesorabilmente, anno dopo anno, nuovi nodi si aggiungono alla maglia. E questa maglia non va solo infittendosi, ma anche allargandosi! Quest’anno ad Ines era presente Euclides Andrè Manche, intravisto dalle mie fibre cellulosiche solo in occasione del suo saluto di commiato, a mezzogiorno della domenica. Ma il filosofo brasiliano ha contaminato Ines 2015 sin dal mercoledì, data in cui è iniziato il percorso formativo dei dialoghi di San Giovanni.

E l’internazionalizzazione del mondo ecosol italiano non si ferma qui. Anche l’esperienza da me vissuta ai colloqui è un esempio in questo ambito. L’iniziativa cooperativistica di è nostra non è infatti altro che il tentativo di replicare in Italia esperienze già consolidate in altri paesi europei di acquisto collettivo e redistribuzione ai soci di energia elettrica.

È nostra è infatti una cooperativa che si propone di acquistare sul mercato elettrico energia da fonti rinnovabili e sostenibili per i propri soci consumatori, selezionando in modo oculato i fornitori e favorendo la realizzazione di nuovi impianti da rinnovabili. È nostra sta in definitiva incarnando i propositi del progetto Co-Energia: favorire la produzione diffusa di energia elettrica da fonti rinnovabili e metterla a disposizione dei consumatori.

Proprio questa affinità di intenti ha portato alla scelta di INES 2015 quale cornice ideale per sottoscrivere il Patto Fiduciario tra la Cooperativa e l’Associazione. L’accordo di partenariato che è stato sottoscritto prevede il comune impegno nella promozione della cooperativa e dei principi di fornitura mutualistica che ne stanno alla base. La proposta di è nostra prevede infatti, a regime, che il mutuo sostegno dei soci consumatori possa garantire prezzi di vendita dell’energia assolutamente competitivi e, in prospettiva, svincolati da quelli di mercato.

Per poter garantire l’accesso all’energia elettrica “verde” alla platea più ampia possibile, Co-Energia continuerà a proporre anche la fornitura attraverso la convenzione con Trenta quale altra scelta possibile, con particolare riferimento al fatto che la fornitura con Trenta non prevede la quota iniziale da versare per diventare soci, pari a 150 €. Insomma, la differenza tra le due possibilità è data dalla motivazione che un fruitore di energia può avere: chi si vuole limitare al ruolo di consumatore e chi, invece, vuole sentirsi parte attiva e protagonista della transizione dalle fonti fossili alle rinnovabili e sostenibili.

Molti i voi avranno già saputo dei danni subiti da alcune aziende agricole del nostro territorio, anche in questo caso ci sarà bisogno di consumatori che cambino casacca e facciano dei passi verso il produttore, oltre a quello dell’acquisto…. è ora di solidarietà!

Ricordo a tutti gli associati, infine, che il link per ordinare alla PDO, lo trovate anche su www.pdobassogardabio.it

BUON CAMBIAMENTO E TANTI ORTAGGI BUONI PER TUTTI!