Pezzo di carta del 27 maggio 2015

Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda – Pezzo di Carta del 27 maggio 2015

Buone notizie, cattive notizie, notizie così così, notizie e punto.

Tra le buone c’è quella che in data 22 maggio scorso sono state depositate alla Camera dei Deputati le 50.000 firme raccolte dalla campagna “un’altra difesa è possibile” per sostenere la legge di iniziativa popolare in materia di difesa civile non armata e non violenta. Ora non ci resta che confidare in quella cinquantina di deputati che si erano schierati a favore dell’iniziativa, affinché portino avanti con i fatti, in tempi ragionevoli, i propositi espressi a parole. Per chi ci ha messo una firma, il pensiero che questa, chiusa in una scatola assieme a tante altre, sia approdata nelle stanze del potere, fa ben sperare.
GRAZIE ALLE FIRME DA TUTTA ITALIA: UN’ALTRA DIFESA È OGGI PIÙ VICINA E POSSIBILE

La cattiva notizia è che nessuno si è voluto esporre rispondendo all’appello dello scorso mercoledì (pensieri e priorità sul cambiamento – ndr). Non voglio pensare che nessuno abbia una propria idea di cambiamento, probabilmente ha ragione Tonino Perna quando dice che “è solo la paura del vuoto quella che ci impedisce di pensare che è possibile transitare, anche attraverso il caos e la distruzione delle vecchie strutture di potere, ad un altro modello di produzione e consumo”(*).
Meglio calarsi su questa instabile scaletta a pioli, lentamente e sperando che regga? O sarebbe meglio mollare la presa e gettarsi nell’ignoto? Quindi cosa facciamo, rilanciamo? Io ad esempio, da pezzo di carta quale sono, così, senza filigrana, proporrei di iniziare a cambiare il modo con cui si “pagano” le merci e i servizi. Certamente avrete sentito parlare di “banca del tempo”, qualcuno di voi avrà anche sentito parlare di “banca dei chilometri”. Quante banche potremmo immaginare nelle quali non circoli del denaro ma altri strumenti di scambio?

Il male è venuto dall’abbondanza di oro, argento e monete, che è sempre stato il veleno distruttore di città e repubbliche. Si pensa che il denaro è quello che ne assicura la sussistenza, e non è così. Le terre lavorate di generazione in generazione, le greggi, la pesca, ecco quello che garantisce la sussistenza delle città e delle repubbliche. Ciascuno dovrebbe coltivare la propria porzione di terra e quelli che vivono oggi della rendita del denaro sono gente inutile e oziosa, cha mangia quello che altri seminano e producono”. Questa è la lucida analisi dell’umanista spagnolo Pedro de Valencia, scritta nel 1608, alla luce dell’esito che l’imponente afflusso di oro e argento dal sud America ebbe sul potente stato colonialista nel corso del XVII° secolo.(*)

Vogliamo continuare con la notizie così così?
Procede a rilento, ma procede. Parlo del processo di innovazione della PDO del basso Garda. Il sito nuovo è “under construction. Stiamo lavorando per voi, quand’è che ci date una mano a lavorare per voi? Altre notizie punto e basta? Eccole….

Questa è la settimana del commercio equo solidale: a Milano sino al 31 maggio “World Fair Trade Week”. Una settimana ricca di eventi e bancarelle nel capoluogo lombardo; e, udite udite, ci sarà anche il mondo dell’Economia Solidale Lombarda. Perché è doveroso che tutti i soggetti che si ispirano a principi comuni, facciano pezzi di strada in comune! Sul blog ciscappailgarda.wordpress.com potete trovare il pieghevole che verrà diffuso presso i banchetti allestiti dai vari soggetti dell’Economia Solidale lombarda.

Ci risiamo, anche quest’anno la prima domenica di giugno ci sarà la festa in cascina, alla Cooperativa Agricola IRIS di Calvatone (CR). Mattinata all’insegna dell’impegno, con una conferenza dibattito sui temi dell’alimentazione sana, nel corso della quale la Fondazione IRIS presenterà il libro “Prevenzione primaria – come non mettere a rischio la salute del bambino”.
Si potrà quindi pranzare in cascina: cibo biologico (con sconto per chi si porta le stoviglie da casa, non usa e getta!). Accorrete numerosi!

BUON CAMBIAMENTO E TANTI ORTAGGI BUONI PER TUTTI!

(*) tratto da “Monete locali e moneta globale” – Tonino Perna ed. Altreconomia – sett.2014

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