Pezzo di carta del 15 aprile 2015

Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda – Pezzo di Carta del 15 aprile 2015

Veramente interessante l’incontro con Mao Valpiana dello scorso 11 aprile a Castiglione delle Stiviere. Interessante per le riflessioni che ha innescato e che oggi il pezzo di carta della PDO del basso Garda vuole condividere con tutti voi, compresi gli spinaci di Andrea, i porri di Danilo e le coste di Fiorenzo. Sapete che Mao, presidente del movimento non violento, si sta facendo portavoce di circa 200 associazioni su tutto il territorio nazionale per promuovere la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare. Questa legge riguarda la “istituzione e modalità di finanziamento del dipartimento della Difesa Civile non armata e non violenta.

Le associazioni aderenti sono tante, di tutte le dimensioni ed orientamenti, si va dall’Arci alle Acli, passando per l’AVIS e Legambiente; i movimenti pacifisti locali e nazionali non si contano, così come pure i Comuni italiani che hanno già adottato delle mozioni per aderire alla campagna “Un’altra difesa è possibile”. L’obiettivo è raccogliere 50.000 firme entro il mese di maggio e si è già oltre la metà.

Le riflessioni traggono spunto dagli artt. 11 e 52 della Costituzione italiana. L’art. 11 è quello che “ripudia la guerra”; dire che un esercito sia uno strumento di pace suona come un ossimoro, non parliamo l’asserire che i fucili o gli F35 siano portatori di pace.

L’art. 52 recita “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”, lasciando intendere che i successivi riferimenti alle forze armate sono solo uno dei modi per concretizzare tale difesa.

Ma oggi da quali minacce ci si deve difendere? Le missioni all’estero sono giustificate, oltre che dall’ossimoro di cui sopra, con il pretesto della “difesa degli interessi nazionali” (leggasi: guerre per il petrolio). Secondo Mao l’esercito italiano oggi rappresenta una minaccia per la difesa della patria: soltanto per il fatto che ogni anno sottrae a servizi ben più necessari, la bella cifra di 23 miliardi di € (senza contare gli impegni di spesa per gli F35…)

Pensate, oggi l’esercito viene impiegato sul territorio nazionale per queste attività: militarizzare i territori per tenere a bada i movimenti popolari che rivendicano i loro diritti; fare fronte a delle emergenze in occasione di catastrofi o di disservizi della pubblica amministrazione.
Servono i fucili per queste attività? E i carri armati? Tuttalpiù un ingiustificato e spropositato uso di lacrimogeni nel primo caso, dei badili negli altri due… Non è forse una minaccia ben più concreta la povertà incalzante e dilagante? Non lo sono forse di più gli edifici scolastici fatiscenti che rischiano di crollare addosso ai nostri figli?

C’è anche troppa ragionevolezza nelle motivazioni a sostegno di una difesa alternativa, non armata e non violenta, non serve aggiungere altro.

La struttura proposta è molto semplice e non richiede impegni di spesa miliardari. Istituire un Dipartimento di Difesa Civile, non armata e non violenta, significa creare una struttura né più né meno come quello della Difesa Armata, però posto in capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Un nuovo dipartimento, quale ombrello istituzionale sotto al quale fare confluire delle strutture già esistenti: la Protezione Civile, il Servizio Civile Nazionale, i progetti di volontariato internazionale per la pace. Tutte strutture già funzionanti e con finanziamenti propri.

Per approfondimenti potete fare riferimento al sito. Informatevi presso il vostro comune se ha attivato al proprio interno il servizio di raccolta firme.

Se invece avete molta premura di firmare e volete andare sul sicuro, potete venire sabato 18 e domenica 19 al mattino, presso il banchetto che la Associazione verso il DES basso Garda allestirà in occasione della Giornata mondiale della Terra a Castiglione delle Stiviere.

A proposito di questa manifestazione: sabato mattina alle 10.30 abbiamo organizzato un incontro con Maurizio Gritta, della Coop agricola IRIS, dal titolo “L’AGRICOLTURA BIOLOGICA FA BENE ALLA TERRA, E ALL’UOMO”. Così potete venire al Parco Desenzani di Castiglione e cogliere due piccioni con una fava.

Qui potete trovare il programma completo della due giorni. Ci vediamo!

E venerdì, chi viene ad ascoltare Gesualdi?

TANTI ORTAGGI BUONI PER TUTTI!

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