Pezzo di carta del 28 maggio 2014

Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda – Pezzo di Carta del 28 Maggio 2014

Avete visto il programma dell’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale, INES 2014?

NOOOO?

Andate a vederlo sul sito http://incontronazionale.economiasolidale.net/programma  e partecipate al Crowdfunding!

https://www.produzionidalbasso.com/pdb_3724.html

Anche quest’anno, come avrete avuto modo di sapere, parteciperemo assieme al GAS A.Langher di Lonato/Padenghe/Desenzano alla manifestazione Padenghe Verde. Saremo impegnati per la giornata di sabato 31 maggio e domenica 1° giugno con un banchetto informativo e con alcuni laboratori. Domenica mattina dalle 10 alle 12 ci sarà Priscilla (Mensana Bio) con un laboratorio di salse vegane (slurp!).

Poi ci sarà il primo FOOD MOB del basso Garda: un pic nic condiviso a rifiuti zero per tutti coloro che vorranno partecipare. Ci approprieremo del parco VasoRI con coperte e stoviglie portate da casa, e mangeremo assieme facendo un multiplo non ben precisato di quattro chiacchiere. Potrà essere l’occasione per spiegare ai convenuti il progetto basso Garda Resiliente, con il quale la Associazione verso il DES basso Garda intende partecipare al bando Cariplo 2014.

Ben inteso: tutti portano qualche cosa da mangiare e ciascuno avrà la possibilità di mangiare del proprio o di quello di tutti gli altri! La fontanella con l’acqua è li a portata di mano, speriamo che qualcuno porti del vino! Dopo il pranzo, dal primo pomeriggio, ci sarà il laboratorio di falegnameria per piccoli e grandi, con il mitico Ezio Cavagnini.

Come avete visto oggi ho esordito molto blando: con dei semplici promemoria. Eppure siamo freschi di esiti elettorali e di cose da dire ce ne sarebbero, eccome!

No, non voglio fare le solite battutine su Mister B, che pure mi verrebbero molto bene; né voglio farne su mister R che di spunti ne dà parecchi pure lui… volevo solo condividere una riflessione: so che molti gasisti, in giro per i vari paesi del territorio, si sono impegnati politicamente, la qual cosa giudico, con tutti i limiti del mio essere un pezzetto di fibre di cellulosa, molto bella e positiva.

È pur vero che chi pratica l’acquisto critico e consapevole fa politica quotidianamente: votando per un prodotto piuttosto che l’altro, per un sistema distributivo piuttosto che l’altro, diamo indubbiamente un segnale politico.

Ma dove arriva questo segnale?

Solo se siamo insieme e siamo in tanti, solo se alcuni si prendono la responsabilità di entrare nell’arena politica convenzionale, forse potremo incidere significativamente verso il cambiamento. Non è forse vero che figure storiche dei movimenti del consumo critico e per i beni comuni, Gesualdi giusto per citarne uno, ci hanno messo la faccia schierandosi fieramente e con decisione in questa tornata elettorale europea?

Non si tratta allora “di mischiare le cose”, nel fare acquisti solidali e nel prendere una posizione rispetto allo scenario politico odierno; perché la politica non è tutta e solo quella deprecabile attività a scopo personale che praticano i più: la politica è anche prendersi a cuore le sorti di una comunità, piccola o grande che sia. Ben vengano quindi i gasisti impegnati politicamente, se lo spirito con cui lo fanno è il medesimo che li porta a sostenere i principi dell’Economia Solidale attraverso i propri acquisti!

BUON CAMBIAMENTO, E TANTI ORTAGGI BUONI PER TUTTI.

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