Pezzo di carta del 15 gennaio 2014

Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda –Pezzo di carta del 15 gennaio 2014

Io faccio così.
È un modo per raccontarsi, per spiegare come sta cambiando o è cambiata la propria vita.
Le testimonianze le ha raccolte Daniel Tarozzi sottotitolando il suo libro “Viaggio in camper alla scoperta dell’Italia che cambia”. La pubblicazione è recente per quelli di Chiarelettere: ottobre 2013.

Tarozzi è un giovane giornalista, già fondatore del sito www.ilcambiamento.it e blogger del Fatto Quotidiano, e con questo viaggio ha voluto mostrare le tante esperienze esistenti in Italia, di singoli o di gruppi, che hanno fatto delle scelte di vita verso un cambiamento della società e del modello economico. Ci stanno dentro un sacco di cose, dalle città in transizione ai Distretti di Economia Solidale, da chi torna a lavorare la terra a chi si impegna con creatività per ricreare una comunità nel territorio in cui vive. Dalla signora che vive in 5 con 5 euro al giorno, grazie ad una autoproduzione molto spinta, a SOS Rosarno. Insomma è un buon compendio della moltitudine di cambiamenti in atto, che aiuta a non sentirsi troppo soli nelle scelta che ciascuno di noi può fare, piccole o grandi, nella medesima direzione.

Forzatamente le testimonianze sono brevi e sintetiche, la mancanza di esaustività è compensata dai riferimenti e rimandi ai siti o blog di volta in volta richiamati, indirizzandosi verso i quali è possibile approfondire.
La narrazione prosegue inoltre sul sito www.italiachecambia.org

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente è legata ad una interessante esperienza che si sta sviluppando in val di Susa. Qui, varie migliaia di cittadini sono accomunati dalla lotta in difesa del proprio territorio.
La condivisione di questo forte principio ha spinto vari imprenditori, artigiani e professionisti a riunirsi in una associazione: Etinomia. Chi si associa deve condividere una Carta dei Principi e si impegna a fornire sul territorio i propri beni e servizi nel rispetto di questi valori. Appaiono evidenti le analogie, sia metodologiche che di sostanza, con le esperienze del movimento dei GAS che approdano in un Distretto, con quello delle Transition Town e con quello dell’Economia del Bene Comune.

Come vedete nei territori ci si muove, con presupposti diversi, in una unica grande direzione. Con Etinomia sono state le aziende e gli artigiani a proporre un tessuto economico diverso, in molti DES sono stati i consumatori organizzati in GAS a muoversi per primi. Da altre parti sono state associazioni o gruppi di varia provenienza ed estrazione.

Personalmente ritengo questa varietà una grande ricchezza. Se in qualche modo si riescono a creare delle sinergie da questa comunità di intenti, il percorso potrà essere ancora più o meno lungo, ma la meta verso qualcosa di diverso è certa.

Ricordo a tutte e tutti che VENERDÌ 24 gennaio alle 20.15, presso la sede in via Santa Maria 27 a Desenzano, si terrà la assemblea ordinaria della Associazione verso il DES basso Garda.

L’ordine del giorno è breve ma impegnativo, mostreremo il bilancio del 2013 e parleremo di cosa fare nel 2014.

Sarà il momento in cui gli associati potranno rinnovare la propria adesione per il nuovo anno e chi ancora non è socio ma vuole, potrà diventarlo.

BUONI ORTAGGI A TUTTI !

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