Pezzo di carta del 6 novembre 2013

La compagnia del cavolo navone in cassetta, grosso, sodo e profumato, mi dà una certa sicurezza nell’affrontare nuovamente un argomento che, misero pezzo di carta, ho contribuito a portare all’attenzione della Rete di Economia Solidale.

Corre l’obbligo di un approfondimento in quanto la cosa potrebbe avere un peso rilevante sul futuro dei GAS e dei percorsi che vari gasisti, assieme ad altre realtà dell’associazionismo e del terzo settore, in più parti d’Italia, stanno intraprendendo verso un nuovo modello di economia.

Sto parlando del recente Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, cui abbiamo qui accennato un paio di puntate or sono.

La nostra Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda rappresenta solo un piccolo tentativo, ma è innegabile che le ricadute in termini di minori rifiuti prodotti ci stanno tutte. Le nostre cassette contengono gli ortaggi sfusi o comunque introdotti in sacchetti di carta o plastica recuperati dalle consegne precedenti, piuttosto che quelli del pane e degli altri prodotti da forno, riutilizzati (mi raccomando, vero…?).

Credo che nessuno di noi arrivi a gettare nella spazzatura degli ortaggi perché lasciati deperire in frigorifero (conosco gasisti che per evitare questa eventualità organizzano appositamente cene con gli amici, altri cui è capitato di fare più pasti di sole zucchine acquistate erroneamente in quantità eccessiva…). Inoltre anche lo scarto all’origine è sicuramente minore poiché noi gasisti conosciamo la differenza qualitativa che passa tra carote biologiche, una che pare un fuso e l’altra un po’ incurvata o biforcuta (le seconde farebbero inorridire al transito i frequentatori del reparto del fresco al supermercato).

Se veramente crediamo che un modello di economia siffatta possa dare un reale contributo, tra le altre cose, alla riduzione dei rifiuti, come immaginiamo che le istituzioni possano promuoverlo, incentivarlo, sostenerlo?

Ohe!, ragazzi, attenzione. La questione è molto delicata.

A noi interessa maggiormente il fatto che sempre più persone acquistino attraverso il GAS, portando il loro contributo alla riduzione dei rifiuti, oppure che sempre più persone capiscano e consapevolmente facciano propri i principi fondanti dei GAS, quindi quelli di cui è portatore il modello dell’Economia Solidale, ottenendo, tra l’altro, di contribuire alla riduzione dei rifiuti?

Non defilatevi, qui occorre il contributo di tutti, e non solo per capire cosa sia più importante fare, ma anche per avanzare proposte con cui lo si possa fare: come vorremmo che le istituzioni si facessero veicolo delle nostre istanze?

Le istituzioni Regionali hanno un anno di tempo per recepire le direttive del Piano Nazionale nel proprio ordinamento; non abbiate timore di lanciare parole nel vuoto, oggi questo NON può accadere, perché la nostra rete si sta già muovendo per essere presente ai tavoli decisionali a dire la propria.

Avremo il diritto di farci sentire, e soprattutto comprendere, dal momento che qualcuno si è inventato di prenderci a modello?

Spiegavo queste cose agli ortaggi in cassetta, e tra un incitamento delle cime di senape e un hip hip urrà del cappuccio rosso, le mie sinapsi cellulosiche mi hanno stimolato una proposta:

le istituzioni potrebbero farsi carico dei costi per la realizzazione di una presentazione animata, finalizzata a promuovere i GAS, da diffondere come progetto didattico in tutte le scuole primarie della Regione. Ovviamente la presentazione dovrebbe essere progettata e realizzata da soggetti dell’Economia Solidale …

Avanti, postate la vostra qui sotto !

Buoni ortaggi a tutti!

Ricordatevi di stare informati sulle vicende dell’impianto di biogas: https://www.facebook.com/comitatocampagnoli ; e manifestate il vostro dissenso andando a firmare in uno dei tanti banchetti che vengono organizzati sul territorio.

SPIEDO DI RACCOLTA FONDI PER IL COMITATO CAMPAGNOLI
Domenica 17 Novembre, ore 12
sala parrochiale di Castelvenzago di Lonato
info e prenotazioni su www.comitatocamagnoli.it

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One thought on “Pezzo di carta del 6 novembre 2013

  1. Sarebbe assolutamente magnifico se si riuscisse a portare avanti una proposta che poi si faccia progetto che vada nel senso della diffusione dei valori dei gas come tu suggerisci come presentazione animata !!!
    Affronteremo la questione
    Ciao Alberto

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