Pezzo di carta del 31 luglio

Piccola Distribuzione Organizzata del basso Garda – Pezzo di carta 31 Luglio 2013

Questa poi! Ve la devo dire, perché mi ha fatto sorridere parecchio (lo vedete un pezzo di carta a sorridere..?). Prima di venire scritto, io me ne sto chiuso in una tasca e vado in giro, vedo gente, sento discorsi e pareri. E la scorsa settimana mi è capitato di sentirmi paragonare ad una predica da funzione religiosa. Una sorta di sermone a domicilio, insomma. Non so dirvi se la cosa mi abbia fatto piacere o meno (non sono uso a frequentare luoghi liturgici), certamente mi ha fatto prima sorridere, poi riflettere.
E dopo attenta e approfondita riflessione (per lo sforzo mi si sono stirate un po’ le fibre cellulosiche …) devo convenire che il paragone ci sta, però continuate a pensarmi come un pezzo di carta, non un breviario!
Sono andato persino a rileggermi e in effetti spesso lancio dei solleciti, a volte richiami a seguire la retta via, altre ancora proclami finalizzati a fidelizzare gli adepti o ad accogliere nuovi proseliti.
Del resto, io credo nella zucchina biologica come strumento di liberazione (ma anche nel melone, nell’insalata, nel pomodoro, insomma sono politeista …), oltre che come mezzo con cui sfamarsi. La zucchina biologica come condensato di storie e di ideali, le storie e gli ideali condivisi da chi lavora la terra e da chi ne cerca i frutti per soddisfare dei bisogni.

Bene, forse è il caso di finirla con il paragone, e tornare come sempre ai contenuti.  Mi dicono di dire che sabato 3 agosto, in quel di Polpenazze, è stato fissato un incontro informale (diciamo pure una riunione, non certo una messa) per tutti coloro che desiderano avere qualche ragguaglio su quanto successo allo sbarco di Monopoli.

Come molti di voi sapranno il primo WE di agosto c’è la ormai consueta festa BIO al castello di Polpenazze. Ci troveremo verso le 17.30 per poi fermarci, chi lo desidera, a cena.
Sarà l’occasione, oltre che per parlare di Monopoli, per fare un po’ il nostro punto della situazione.  Per chi volesse arrivare preparato, QUI TROVATE i resoconti delle officine di Monopoli, e qui i documenti conclusivi presentati nella Plenaria.
Non c’è in questo post lo spazio per anticipare molto, l’unica cosa che mi dicono di riportare è che i resoconti sono molto ricchi, e poveri.  Sono ricchi di questioni già sollevate e, purtroppo, poveri di soluzioni. Denotano comunque la ricchezza dei percorsi; infatti ogni volta se ne intravedono di nuovi (quest’anno è in auge quello della occupazione di spazi pubblici non utilizzati).

Quello che manca, quindi, è un coordinamento di tutti questi percorsi, uno scambio di informazioni e di esperienze. Forse quello che manca è una struttura giuridica riconosciuta, identificabile con la RES (?) che tiri le fila di tutto il mondo dell’Economia Solidale italiana …

Buoni ortaggi a tutti, e andate in pace!

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