Aspettando la bicicletta a vela

Il GAS di Malnate (VA) propone un secondo acquisto collettivo di kit per convertire biciclette tradizionali in biciclette elettriche a pedalata assistita. Alcuni GASisti del basso Garda si sono imbattuti in quest’iniziativa e stanno valutando di partecipare; la forza della rete GAS è anche questa: la ricerca di fornitori comporta impegno e questo lavoro viene messo a disposizione di altri con spirito di solidarietà.

Il primo ordine è stato effettuato dal GAS di Malnate attraverso un rivenditore italiano; ora, i pionieri del retrofit elettrico delle biciclette vogliono andare alla fonte e acquistare i kit direttamente dalla Cina (unico paese produttore di questo tipo di articoli). Il motivo di questa scelta? Risparmiare circa 300 € a pezzo.

Dove sta la solidarietà in questo tipo di acquisto? Nel ringraziare Sergio per lo stimolo alla discussione, provo a dire la mia, sollecitando il contributo di altri.

È vero, non c’è solidarietà in questo acquisto, a eccezione di quella tra gli acquirenti che cercano di fare rete e massa critica.
Questo tipo di acquisto rientra nelle reazioni di pancia al sistema dominante; rappresenta uno di quei gesti rivoluzionari che poco hanno di razionale se valutati sulla base dei soli principi cari ai GASisti. Cercare una mobilità diversa in un mondo che al 99,9% si muove su veicoli a petrolio costituisce, secondo me, un atto rivoluzionario. Quando facciamo il pieno alla macchina ci preoccupiamo forse di comprare il gasolio o la benzina che hanno percorso meno chilometri prima di arrivare alla pompa o hanno remunerato più equamente chi ha prodotto il combustibile?

Per i GASisti che si propongono di costruire la transizione verso un mondo diverso ogni gesto rivoluzionario dovrebbe essere perseguito. In passato i rivoluzionari mettevano le bombe, oggi credo sia meglio acquistare un kit per biciclette elettriche dalla Cina.
Per innescare le rivoluzioni spesso basta solo una scintilla; l’auspicio è che, a scintilla scoccata, qualcuno delle nostre parti si inventi qualcosa di nuovo, che ne so, per esempio la bicicletta a vela.

Mirko Diaz

P.S.: la mia parte razionale mi obbliga a precisare che il passaggio a un veicolo elettrico dovrebbe essere solo una tappa, magari preceduta dal diventare produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile.

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